L'Etna non è un deserto nero. O meglio, non solo. È un'isola nell'isola, con una concentrazione di biodiversità straordinaria. La continua lotta tra la distruzione della lava e la rinascita della vegetazione crea ecosistemi unici che non si trovano da nessun'altra parte nel Mediterraneo.
La Ginestra dell'Etna: L'Oro del Vulcano
La pianta simbolo è sicuramente la Ginestra dell'Etna (Genista aethnensis). È una pianta 'pioniera', cioè la prima capace di colonizzare le colate laviche sterili. Le sue radici potenti spaccano la roccia, creando col tempo il terriccio per altre piante.
In estate, la fioritura della ginestra tinge di giallo intere pendici del vulcano. Il contrasto cromatico tra il giallo intenso dei fiori, il nero della lava e il blu del cielo è uno dei soggetti fotografici più belli in assoluto.
La Betulla Aetnensis: Un Mistero Botanico
Sul versante Nord (zona Sartorius/Citelli) si trovano boschi di Betulla dell'Etna. È un albero endemico, diverso dalle betulle del Nord Europa. Ha il tronco bianco perlaceo e la corteccia che si sfoglia.
La sua presenza qui è un mistero: si pensa sia arrivata durante l'ultima glaciazione e sia rimasta 'intrappolata' sul vulcano quando i ghiacci si sono ritirati, adattandosi al clima caldo siciliano. Camminare in un bosco di betulle sull'Etna sembra di essere in Scandinavia, ma a 30 gradi!
Gli Animali: Volpi e Rapaci
Se siete silenziosi, potreste incontrare la Volpe Rossa, molto comune e purtroppo ormai abituata a chiedere cibo ai turisti (non dateglielo!). Nei cieli volteggiano l'Aquila Reale, il Falco Pellegrino e la Poiana.
Meno visibili ma presenti sono l'Istrice, il Gatto Selvatico e varie specie di serpenti (innocui, l'unica vipera è rara). Una curiosità: esiste il 'Rumex dello Scudo', una pianta che vive solo sulle sabbie mobili vulcaniche.
Il Gatto Selvatico dell'Etna
È il fantasma dei boschi. Più grande di un gatto domestico, con una coda folta e anellata, vive nelle zone più impervie. Vederlo è difficilissimo, ma ci sono fototrappole che ne confermano la presenza.
È il predatore al vertice della catena alimentare etnea (non ci sono lupi o orsi, per ora...).
I Funghi dell'Etna
Quando piove in autunno, i boschi si riempiono di cercatori. L'Etna regala porcini di qualità eccelsa, ma anche ovuli e chiodini. Attenzione però: serve un tesserino per la raccolta e bisogna conoscere bene le specie. I funghi velenosi sono comuni tanto quanto quelli buoni.
Perché Sceglierlo
- Ginestra: Profumata e colonizzatrice
- Betulla: Tronco bianco unico
- Castagno: Alberi millenari
- Volpe: L'animale più facile da vedere
- Aquila: Regina dei cieli
Info Pratiche
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Parco | Istituito nel 1987 |
| Endemismi | Molto alti |
| Fiore Simbolo | Ginestra dell'Etna |
| Albero Simbolo | Betulla Aetnensis |
| Regola | Vietato raccogliere piante |
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