L'eruzione del 2002-2003 è stata definita 'perfetta' dai vulcanologi per la sua dinamica da manuale, ma è stata un dramma per gli operatori turistici. Una frattura eruttiva si aprì a bassa quota sul versante Nord, tagliando in due la pineta e puntando dritta su Piano Provenzana.
La Fine di Piano Provenzana
In poche ore, la lava inghiottì alberghi, ristoranti e negozi di souvenir. Piano Provenzana, la stazione turistica del Nord, fu cancellata. Miracolosamente non ci furono vittime, perché l'evacuazione fu tempestiva.
Oggi, camminare sui prodotti di quell'eruzione è impressionante. Si vedono ancora i tetti di alcune baite spuntare dalla lava solida. Ma la ricostruzione è stata rapida: nuove strutture in legno e nuovi impianti sciistici sono sorti a tempo di record.
I Crateri a Bottoniera
L'eruzione ha lasciato in eredità una spettacolare serie di crateri allineati ('a bottoniera') lungo la frattura. Visitarli oggi è un must: si cammina sul bordo di queste bocche ormai spente, pestando cenere rossa e nera, con un panorama che spazia fino alle Isole Eolie.
Perché Sceglierlo
- Distruzione totale della stazione turistica
- Ricostruzione e resilienza
- Crateri a bottoniera spettacolari
- Colore rosso intenso delle rocce
- Monito sulla potenza della natura
Info Pratiche
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Anno | 2002-2003 |
| Versante | Nord (e Sud) |
| Danni | Piano Provenzana distrutta |
| Vittime | 0 |
| Legacy | Nuovi crateri visitabili |
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